Elicitazione dei contenuti: Free listing

Author Stefano Bussolon

A cosa serve

Spesso si assume che l'architetto dell'informazione si debba preoccupare degli aspetti relativi all'organizzazione, al labeling, alla navigazione e alla ricerca di un corpus informativo già dato o stabilito dal committente o dagli editori o suggerito dall'analisi competitiva.Anche la letteratura concernente la User centered design tende a focalizzarsi più sull'interfaccia dell'artefatto che sui contenuti. È però nostra opinione che sia importante adottare un approccio orientato all'utente anche nella definizione dei contenuti. Tale approccio potrebbe infatti aumentare non solo l'usabilità e la reperibilità delle informazioni, ma anche la loro utilità. Adattare i contenuti agli interessi degli utenti costituisce inoltre una intelligente strategia di marketing [zeni2006].

Nel definire un dominio semantico ci si pone due domande principali. La prima domanda è: “quali sono i contenuti del dominio?” La seconda domanda è: “come sono strutturati i contenuti?”. Il free listing è una tecnica che può aiutarci a determinare l'ampiezza del dominio e fornire alcune intuizioni su come il dominio è strutturato. – [sinha2003]

La tecnica del free listing può essere utilizzata per coinvolgere gli utenti nella definizione dei contenuti [coxon1999]. Più in particolare può essere usata per due funzioni: elencare i contenuti, l'ambito e i confini del dominio semantico; identificare il lessico degli utenti.

Come condurre il free listing

Somministrare un questionario di free listing è semplice: è sufficiente chiedere ai partecipanti di produrre una lista di voci partendo da un dominio o una categoria specifica. Alcuni esempi:

  • Ti preghiamo di elencare fino a dieci animali nella categoria dei mammiferi (o dei pesci, rettili, uccelli).

  • Cosa ti aspetti di trovare nel portale dell'Università di Trento? Quali informazioni? Elenca, per favore, i contenuti che vorresti trovare nel portale dell'università.

  • In quale località turistica ti piacerebbe andare in vacanza?

  • Scrivi le prime 10 parole che ti vengono in mente quando pensi al caffè.

Analizzare i risultati

Se si hanno un numero adeguato di partecipanti attraverso questo metodo si può ottenere una lista degli elementi di un dominio semantico; la lista rappresenta (o almeno dovrebbe rappresentare) le aspettative degli utenti e i termini (le etichette) che usano per definire le risorse. Questi risultati dovrebbero dunque costituire la base non solo per la definizione del dominio informativo, ma anche del sistema di labeling.Per ottenere risultati attendibili è però necessario prestare molta attenzione al modo in cui la domanda è formulata, altrimenti è possibile che si ottengano numerosi risultati poco interessanti. Nel capitolo dedicato alle applicazioni riferiremo di un progetto di definizione del dominio informativo dei musei () in cui il free listing diede dei risultati decisamente non soddisfacenti. In secondo luogo è possibile che gli utenti siano condizionati da ciò che sono abituati a trovare nei siti che frequentano, e questo potrebbe limitare la variabilità dei risultati.

Se si usa, per la somministrazione del questionario, una interfaccia web, si ottiene una lista molto lunga di voci. Sarà pertanto necessario analizzare tale lista, al fine di eliminare le ridondanze e le risposte non pertinenti [conci2006,bussolonconci2006].

Classificazione dei risultati

Gli elementi ottenuti possono essere ordinati per frequenza e per ordine individuale. Una modalità molto semplice è quella di attribuire dei punti alle voci in base all'ordine con cui sono state elencate; ad esempio 5 punti alla prima voce dell'elenco, 4 alla seconda e così via, fino ad un solo punto per le voci dalla quinta alla decima. La frequenza e l'ordine individuale tendono a correlare [bousfield1950, citato in Shina 2003]. Come vedremo nel capitolo vi è una correlazione anche fra frequenza e valutazione di prototipicità [bussolon2005zara].La classifica così ottenuta può darci un'idea preliminare dell'importanza attribuita agli elementi da parte dei partecipanti. È comunque nostra opinione che sia utile affiancare a questa classifica un questionario per la valutazione esplicita dell'importanza attribuita dagli utenti, in quanto elementi di difficile recupero in fase di free listing possono essere comunque giudicati importanti dagli utenti.

Matrice di similarità

[sinha2003] suggerisce due modalità di computazione di una matrice di similarità a partire dal free listing:

  • Co-occorrenza: si calcola il numero di volte in cui ogni coppia di elementi co-occorrono nella lista di ogni partecipante.

  • Average rank distance: più gli elementi sono vicini nel free listing, più si suppone siano percepiti come simili.

  • Altre analisi qualitative

    [sinha2003] suggerisce la possibilità di ottenere altre informazioni da un'analisi qualitativa delle singole risposte:

    • stimare la familiarità di dominio di ogni partecipante;

    • identificare gli “outliers”: partecipanti che percepiscono il dominio in modi differenti o idiosincratici.

    A partire dal free listing è inoltre possibile applicare il laddering [upchurchrugg2001]: ad ogni item prodotto dal primo free listing si chiede di produrre una nuova lista. Infine è possibile confrontare le liste prodotte a partire da due domini informativi diversi, per misurarne le eventuali sovrapposizioni.

    Integrazione delle voci

    La lista ottenuta dal free listing va integrata con quella ottenuta dall'analisi dei contenuti del vecchio sito (se esistente), dall'analisi competitiva e dall'elenco di risorse previste dagli stakeholder.La lista finale può costituire la base per il card sorting. Se la lista supera le 60 - 80 voci è preferibile usare soltanto le 60 - 70 voci che utenti e committenti considerano più importanti.

    Probabilmente alcune delle voci così ottenute non saranno immediatamente incluse nel sitema informativo. Ciò nonostante è comunque opportuno includere nel card sorting gli elementi che vengono comunque reputati importanti dagli utenti o che potrebbero in futuro arricchire il sistema [sinha2004].

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