Definizione

Author Stefano Bussolon

Definizioni di AI

L'architettura dell'informazione è una disciplina piuttosto recente, i cui confini non sono ancora ben delineati. Alcune definizioni presenti in letteratura possono aiutarci a comprenderne le finalità.

Termine utilizzato per descrivere il processo di progettazione, implementazione e valutazione di spazi informativi che siano psicologicamente e sociologicamente accettabili dagli stakeholders. [dillon2002] Architettura dell'informazione è un termine usato per descrivere la struttura di un sistema, il modo in cui l'informazione è raggruppata, i metodi di navigazione e la terminologia usata entro il sistema. L'architettura dell'informazione è il processo di costruzione delle modalità di accesso all'informazione finalizzato a permettere agli utenti di navigare velocemente e produttivamente all'interno del sito basandosi solamente sul loro intuito. [mccracken2005]

Il più importante testo sull'architettura dell'informazione, [rosenfeldmorville1998], fornisce quattro definizioni di architettura dell'informazione:

  • La combinazione di organizzazione, etichettatura e schemi di navigazione all'interno di un sistema informativo.

  • La progettazione strutturale di uno spazio informativo, finalizzata a facilitare il completamento di compiti e l'accesso intuitivo ai contenuti.

  • L'arte e la scienza di strutturare e classificare siti web ed intranet per aiutare gli utenti a trovare e utilizzare l'informazione.

  • Una disciplina emergente, una comunità di pratiche finalizzata a portare i principi della progettazone e dell'architettura nel panorama digitale.

L'architettura dell'informazione è dunque un corpus di metodi, tecniche e conoscenze concernenti il modo in cui le informazioni sono rappresentate, etichettate e strutturate all'interno dei sistemi informativi. In particolare, le conoscenze sull'architettura dell'informazione dovrebbero permettere di rendere facilmente accessibili agli utenti le informazioni presenti nei siti.

Il web come sistema informativo

Nelle citazioni che abbiamo riportato si usano, spesso alternativamente, i termini sito web e sistema informativo. Un sito web è un particolare sistema informativo elettronico che può essere utilizzato attraverso internet. Le considerazioni che faremo sui siti web potranno quindi riguardare anche ad altri tipi di sistemi informativi che condividono caratteristiche simili.

La qualità di un sistema informativo

Gli utenti usano internet principalmente per cercare e condividere informazioni, per comunicare, per utilizzare servizi e applicazioni, per acquistare o vendere prodotti e servizi. Il valore di un sistema informativo è legato ad una serie di aspetti.

Utilità

Un sistema informativo deve essere utile; deve contenere informazioni di qualità e fornire servizi utili. L'utilità di un sito web è data dalla sua capacità di fornire le informazioni che gli utenti cercano, oppure di permettere loro di portare a termine i compiti che si sono prefissi.

Usabilità

L'usabilità Una definizione formale di usabilità, ampiamente accettata in letteratura [abran2003,jokela2003], è quella proposta dallo standard ISO 9241-11 (Ergonomic requirements for office work with visual display terminals - Guidance on usability) come: Il livello in cui un prodotto può essere usato da specifici utenti per raggiungere specifici obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione, in uno specifico contesto d'uso. dei siti web si deve occupare di due aspetti, legati ma distinti:

  • l'interfaccia;

  • l'architettura informativa.

Piacevolezza

A parità di utilità ed usabilità un sistema informativo è migliore se è piacevole da usare [busetti2003].

Reperibilità

È importante che le informazioni, i servizi ed i prodotti di un sistema informativo possano essere trovati facilmente dagli utenti.

Accessibilità

L'accessibilità implica il rispetto di standard finalizzati all'accesso all'informazione da parte di individui con differenti abilità, strumenti e preferenze, in molteplici contesti d'uso [lazar2004].

Credibilità

La credibilità è un aspetto molto importante, anche se spesso trascurato, di ogni organizzazione [fogg2001]. Questo vale a maggior ragione per il web, in quanto l'assenza di contatto fisico fra l'organizzazione e l'utente rende quest'ultimo più diffidente.

Valore

È importante che il sito offra risorse o servizi di valore per gli utenti e che crei altresì valore anche per il committente [conci2006].

Ruolo e obiettivi dell'architettura dell'informazione

È mia opinione che i metodi, le tecniche e le conoscenze dell'architettura dell'informazione – in particolar modo le tecniche centrate sull'utente – possano influire positivamente su tre degli aspetti elencati:

  • Ci si aspetta che l'architettura centrata sull'utente aumenti l'utilità del sito in quanto alcuni dei suoi metodi empirici permettono di identificare gli interessi, le aspettative e le esigenze degli utenti.

  • L'architettura centrata sull'utente aumenta l'usabilità in quanto permette di rilevare il lessico degli utenti e di cogliere i loro modelli mentali impliciti concernenti il modo in cui si aspettano che l'informazione sia strutturata e categorizzata.

  • Una architettura dell'informazione centrata sull'utente tende a migliorare la reperibilità di un sistema informativo. Per essere reperibile l'informazione deve infatti essere strutturata in maniera coerente, in modo da rispettare le aspettative implicite degli utenti.

  • Obiettivi

    Gli obiettivi dell'architettura dell'informazione sono molteplici:

    • l'identificazione dei contenuti che gli utenti si aspettano di trovare in un sito web;

    • la valutazione dell'importanza che gli utenti attribuiscono ai contenuti;

    • la conoscenza del lessico adottato dagli utenti, ed il conseguente adattamento della terminologia del sito;

    • la strutturazione delle unità informative (ad esempio: le pagine web) in partizioni gerarchiche (alberi);

    • l'identificazione delle risorse la cui collocazione può risultare problematica;

    • la progettazione di metainformazioni sulle risorse.

    Le dimensioni di una struttura informativa: contesto, contenuto, utenti

    Vi sono tre dimensioni che vanno tenute in considerazione nella progettazione di un sistema informativo [rosenfeldmorville1998]:

    • il contesto: gli scopi del committente, le politiche, la cultura, la tecnologia, le risorse, i vincoli;

    • i contenuti del sistema informativo: i documenti, i file, le applicazioni, i servizi, i metadati;

    • gli utenti del sistema.

    Architettura dell'informazione centrata sugli utenti

    In queste pagine mi focalizzerò quasi esclusivamente sulla dimensione legata agli utenti.Perché riteniamo che sia necessario non solo tenere conto degli utenti, ma anche di coinvolgerli nella progettazione di un sito web? L'approccio che si propone è quello dello user centered design Lo standard ISO 13407 definisce lo user centred design come “Un approccio allo sviluppo di sistemi interattivi focalizzato specificatamente all'usabilità. È una attività multidisciplinare, che richiede competenze e tecniche specifiche di ergonomia …Applicare l'ergonomia al disegno di sistemi richiede di considerare fattori primari le capacità, competenze, conoscenze, limitazioni ed esigenze degli utenti.“, ove si assume che nessuno conosca competenze, cultura, bisogni, limiti, atteggiamenti degli utenti reali meglio degli utenti medesimi, e pertanto prevede il coinvolgimento degli utenti in tutte le fasi della progettazione, realizzazione e gestione di un prodotto. La metodologia centrata sull'utente prevede il coinvolgimento attivo degli utenti, la comprensione dei requisiti degli utenti e dei compiti, l'allocazione appropriata di funzioni tra gli utenti e il sistema, un approccio iterativo alla progettazione [mao2001].

    Il coinvolgimento degli utenti nel design di un sistema informativo può aiutarci a rispondere a tre domande importanti:

    • Cosa si aspettano di trovare, gli utenti, nel sito che stiamo costruendo?

    • Come si aspettano che l'informazione sia strutturata, organizzata, classificata e presentata?

    • Qual'è il loro lessico? Quali termini dobbiamo usare per aiutarli a comprendere, identificare e recuperare i contenuti?

    Le aree di intervento

    [rosenfeldmorville1998] identificano tre aree di intervento:

  • Organizzazione: il modo in cui l'informazione deve essere organizzata e strutturata.

  • Labeling: il lessico da usare per etichettare le risorse e le categorie del sistema di informazione.

  • Navigazione e ricerca: gli strumenti dell'interfaccia che permettono agli utenti di navigare nel sistema e di cercare le informazioni attraverso il motore di ricerca.

  • La navigazione e la ricerca implicano principalmente i livelli skill e knowledge based, e dunque non saranno trattati in questa sede. Verranno invece approfonditi gli aspetti dell'organizzazione e del labeling, che riprenderemo poi sia nel capitolo dedicato agli esperimenti che a quello delle applicazioni di Netsorting a casi reali.

    AddThis Social Bookmark Button

    Test on line

    Misura la tua capacità logica, il tuo lessico, le tue capacità induttive con i test on line di hyperlabs.net.

    » I test